Heroes in haiku, il nuovo concorso di RiLL

HEROES IN HAIKU, il nuovo concorso di RiLL
Scadenza: 5 settembre 2017

Sono aperte sino al 5 settembre 2017 le iscrizioni per il concorso HEROES IN HAIKU, organizzato dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare col supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games.

HEROES IN HAIKU è un concorso gratuito.
Possono partecipare tutte le composizioni formate dall’insieme di una fotografia e di un componimento poetico di ispirazione giapponese (l’haiku, appunto: un semplice componimento poetico di tre versi).
Il tema del concorso è “Heroes”, in linea col tema dell’edizione 2017 del festival di Lucca.

Il tema “Heroes” va inteso, in ciascuna composizione partecipante, nel senso di:
A) eroi dell’immaginario fantastico (personaggi di fumetti, libri, film, giochi di ruolo o di carte, videogiochi etc.);
B) chi contribuisce a dare vita a Lucca Comics & Games (visitatori, ospiti, autori, membri di community partecipanti al festival etc.).

La selezione delle composizioni finaliste sarà svolta da RiLL. Le opere partecipanti saranno valutate in forma anonima (cioè senza che i giurati del concorso conoscano il nome degli autori).
RiLL assegnerà a una fra le composizioni finaliste il premio speciale della giuria, pari a 200 euro.

Inoltre, tutte le opere finaliste
A) saranno pubblicate (senza alcun costo per i rispettivi autori) nell’antologia 2017 della collana “Mondi Incantati – Racconti fantastici dal Trofeo RiLL e dintorni” (ed. Wild Boar), curata da RiLL, che sarà presentata in occasione del festival internazionale Lucca Comics & Games 2017;
B) saranno esposte al pubblico di Lucca Comics & Games 2017. I visitatori della manifestazione potranno votare le opere finaliste, determinando così i risultati del concorso.

La cerimonia di premiazione di HEROES IN HAIKU si svolgerà a Lucca Comics & Games 2017 (1-5 novembre).

Con HEROES IN HAIKU l’associazione RiLL vuole festeggiare i propri venticinque anni di attività: una buona occasione per lanciare un nuovo concorso, di argomento non strettamente letterario (diversamente dai concorsi Trofeo RiLL e SFIDA, entrambi rivolti ai racconti fantastici, che RiLL organizza rispettivamente dal 1994 e dal 2006).
Si può partecipare a HEROES IN HAIKU con una o più composizioni, sia in forma individuale (autore singolo) sia in forma collettiva (es. un autore per la fotografia, un autore per l’haiku).
Le fotografie possono contenere sia soggetti inanimati sia soggetti umani (es. primi piani, figure intere, gruppi o singoli, in costume o no, riconoscibili o no).
Tutte le fotografie e gli haiku inviati al concorso devono essere originali e nella piena proprietà artistica degli autori partecipanti.

Per maggiori informazioni su HEROES IN HAIKU si rimanda al bando di concorso (in attach) e al sito di RiLL, che ospita una sezione ad hoc.

Per contattare lo staff di RiLL:
www.rill.it
www.rill.it/?q=node/805
fotohaiku@rill.it

fonte: Associazione RiLL

La notte chiama di Nicola Lombardi e Luigi Boccia

La notte chiama di Nicola Lombardi e Luigi Boccia. Pubblicato da Delos Digital nella collana Odissea Digital curata da Franco Forte.

Nel 2010 Michele Corsini è il nuovo direttore di Villa Olmo, albergo che, negli anni settanta, ha visto verificarsi una cosiddetta tragedia della follia. Fabio Mistretta, allora direttore, sconvolto dalla scoperta della gravidanza della figlia Arianna, una ragazzina dislessica di sedici anni, aveva ammazzato la ragazza, la moglie e sette villeggianti.
Questo romanzo ha una struttura composita, formata dall'intersecarsi di estratti dal diario di Michele Corsini, da un libro scritto da un giornalista sulla tragedia degli anni settanta, della narrazione in primo piano di Fabio Mistretta, di alcuni articoli di giornale, infine della narrazione in seconda persona dal punto di vista di Michele Corsini, della cameriera Lorenza e di Arianna.
È una storia nera di fantasmi scritta con una prosa ricercata, bradburiana.
Di fantasmi perché molto è rimasto irrisolto dalla tragedia di Fabio Mistretta.
Poi ci sono i suoi messaggi (a Dio, a sé stesso) scritti sulla sua bibbia e i messaggi scritti dalla figlia dislessica, che Michele Corsini riesce a interpretare.
Michele cerca la verità e, una volta scoperta, capisce quale è il suo ruolo nella storia di Villa Olmo e decide di proseguire fino alla fine. Fino all'inevitabile.
Romanzo “difficile”, che richiede l'attenzione costante del lettore. Decisamente non è una lettura da ombrellone. Nicola Lombardi e Luigi Boccia non consentono che chi li legge si distragga o che non abbia la pazienza di aspettare.
Così come la verità è rivelata al protagonista, nello stesso modo verrà rivelata al lettore che avrà l'intelligenza di attendere. Un'attesa che, data la struttura accattivante, lo stile evocativo spesso, volutamente e intelligentemente, sopra le righe, non è pesante.
Un'attesa che dà piacere. Il piacere della lettura. Che deriva dal piacere dell'affabulazione degli autori. Non tutti gli scrittori riescono a coinvolgere i lettori nelle loro trame come fanno Lombardi e Boccia.
A costoro andrebbe sicuramente tributato il plauso da critici e recensori di stampe blasonate. Ahimè siamo in Italia. Dove l'horror non tira. Non vende. Perché non abbiamo una cultura e una storia del gotico e bla, bla, bla. Tutte stronzate che non perché sono ripetute a manetta, diventano verità.
Se i (re) censori avessero coraggio, romanzi così sarebbero in vetta alle classifiche di vendita. O perlomeno sarebbero consigliati come libri da leggere assolutamente.
Per ora, per quello che vale, io, personalmente, ne consiglio la lettura.
E ora vado. La notte mi chiama.

GLI AUTORI

Nicola Lombardi esordisce nel 1989 con la raccolta Ombre – 17 racconti del terrore. Suoi sono i romanzi tratti dai film di Dario Argento Profondo Rosso e Suspiria editi da Newton & Compton. Collabora per diversi anni con il mensile di cultura fantastica Mystero e cura varie traduzioni per le edizioni Profondo Rosso.
Tra le sue pubblicazioni: le raccolte di racconti I racconti della piccola bottega degli orrori, La fiera della paura, Striges; e i romanzi I Ragni Zingari (con il quale nel 2013 vince il Premio Polidori), Madre Nera e La Cisterna. Cura mensilmente la rubrica di recensioni letterarie La libreria d'annata sul sito Letteratura Horror. È membro dell'Horror Writers Association.

Luigi Boccia, sceneggiatore e regista, ha pubblicato i romanzi Confessionale Nero (1997), La Janara (2007), Leonardo Da Vinci e la finestra sul tempo (2014) e La notte chiama (Delos Digital con Nicola Lombardi). Ha curato diverse antologie, tra le quali Fame – La trilogia cannibale, La stagione della Follia, Malefica e Il paese dell'oscurità. È autore dei saggi Arcistreghe, Licantropi, Cinemalab e Il cinema digitale. Per la Star Comics ha ideato con Sergio Stivaletti la serie a fumetti Factor – V. E' stato direttore di diverse testate, tra cui SciFi Now e Weird Tales Italia. Attualmente dirige la rivista del cinema fantastico internazionale Weird Movies e, per Delos Digital, la collana Horror Story.

La notte chiama
Autori: Nicola Lombardi e Luigi Boccia
Editore: Delos Digital
Collana: Odissea Digital
Codice EAN: 9788867759675
Prezzo ebook: € 2,99
a cura di Luca Bonatesta
(lucabonatesta71@gmail.com)

Le cose oscure di Christian Sartirana


Le cose oscure di Christian Sartirana, racconto lungo pubblicato da Delos Digital nella collana Horror Story diretta da Luigi Boccia.

Mauro Mosca, restauratore di quadri, riceve l'incarico dal vecchio benestante Calvo di rimuovere un dipinto realizzato sopra un altro. Il dipinto superiore rappresenta una porta. Cosa si cela dietro di essa? Quali misteri? Quali orrori? Quali visioni?
Il quadro originale è stato realizzato dal giovane pittore Aurelio Rotondino, avo di Calvo, che il popolo superstizioso riteneva in odore di diabolicità e/o stregoneria.
Ma era solo la superstizione del popolino? Qual era la verità che il pittore aveva voluto raffigurare con la sua opera? Forse realtà provenienti da altre dimensioni cosmiche.
Christian Sartirana si concede il suo tempo. Procede con calma nel far raccontare al vecchio Calvo le vicende drammatiche e allucinanti di Aurelio Rotondino.
Tutto procede con una narrazione coinvolgente e ottimamente calibrata in un crescendo di orrore fino alla terribile rivelazione finale.
Un ottimo racconto lungo di ispirazione lovecraftiana (il vecchio condivide in pieno la filosofia cosmica e anti-antropocentrica dello scrittore di Providence) che va oltre l'ispirazione originaria per approdare a una personale narrazione potente, oscura e inquietante.
Una curiosità: Christian Sartirana, per scrivere il racconto, si è ispirato ai quadri del pittore surrealista Giuseppe Marotto, che ha un cameo nella storia.

L'AUTORE

Christian Sartirana è nato l'11 novembre del 1983 a Casale Monferrato. Autodidatta, lavora come artigiano rilegatore e restauratore di libri antichi ed è da sempre appassionato di storie del terrore. Ha esordito come autore nel 2013 con il racconto sci-fi/horror Le Croste sulla rivista Quasar. Nel 2014 è uscita la sua prima antologia personale di racconti Una collezione di cattiverie con Il Foglio Letterario. Nel 2015 è apparso con il racconto Blocco creativo nell'antologia di storie nere Malombre. Si è classificato secondo al Premio Polidori con il racconto di ispirazione lovecraftiana La gente della marea. Nel 2016 è apparso con il racconto Gabbie nella raccolta Sotto un cielo rosso sangue.

Le cose oscure
Autore: Christian Sartirana
Editore: Delos Digital
Collana: Horror Story
Codice EAN: 9788865309452
Prezzo ebook: € 2,99

a cura di Luca Bonatesta
(lucabonatesta71@gmail.com)

Wake Myself Up - Primo video per i The Room

Quattro amici, una metropoli e una videocamera. Questa è stata la base di partenza per il primo The Room. Niente sceneggiature, niente scenografie, niente fronzoli. Diretti, come diretto è il sound di Wake Myself Up, videoclip della band astigiana
A Milano, le riprese si sono susseguite di getto, proprio per trasmettere il più possibile la spensieratezza, la freschezza ed il legame che unisce i componenti della band. Aggiungete al tutto la frenesia ed il melting pot che offre il capoluogo lombardo ed ecco che le immagini scivolano veloci sul groove da dancefloor del brano.
Il brano scelto, Wake Myself Up, che dà il titolo all’EP della band, presenta un testo introspettivo, di rivalsa, che sottolinea come la possibilità di riemergere dal fondo possa anche passare attraverso il supporto dell’unica persona capace di farci mancare il fiato (“I find a little sweet dream, that make me breathless now…”).
In conclusione, la scenografia “urban”, con un’occhio di riguardo per l’arte dei writers, supporta con efficacia le sonorità metropolitane che i The Room propongono in questo loro lavoro d’esordio.
Link al video di Wake Myself Up:
 
The Room – Biografia
Nuova realtà musicale dell’astigiano, nata a metà 2016 dall’idea di Andrea Cottone e Simone Leone, è un progetto che cerca ispirazione dal vasto panorama delle sonorità elettroniche, per creare un perfetto mix di elettronica e funky, un amalgama sonoro dalle melodie graffianti e dalle ritmiche di basso corpose.
A Maggio 2017, la band auto produce un primo EP di cinque tracce, al quale segue la realizzazione di un videoclip di un brano dello stesso. Il singolo Wake Myself Up esce sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della band a Giugno 2017.
 
Line-up:
Giulia Bottini (Voce)
Davide Leone (Chitarra)
Simone Leone (Basso)
Andrea Cottone (Synths/Programs)
 
Credits:
Music & Lyrics: The Room
Production: The Room
Artistic production: The Room
Mix & Master: Luca Motto
Recording: Luca Motto

Video Subject: The Room
Video production & screenplay: The Room
Starring: The Room
 
weblinks:
Instagram: #theroommusicband

Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo

La Redazione Ghost segnala Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo, un graphic novel di Tim Burton, Leth e Raush, pubblicato da Nicola Pesce Editore.
Dal genio di Tim Burton torna l’immortale personaggio dalle mani di forbice in un’avventura inedita, seguito di quanto accaduto nella pellicola del grande regista.
Fin da quando fu proiettato per la prima volta nei cinema, nel lontano 1990, Edward Mani di Forbice divenne un film di culto, lanciando un giovane e smunto Johnny Depp come attore di primo piano di Hollywood.
Il protagonista era un “essere artificiale” creato da un inventore che lo amava come un figlio. Purtroppo il suo creatore morì prima di poterlo completare, lasciandolo così senza delle vere e proprie mani: con delle forbici provvisorie al posto delle dita.
Il volto pallido di Edward, così, è pieno di ferite di taglio, come un bambino che non sappia ancora badare a se stesso.
Questa opera non avrebbe potuto non assurgere a simbolo di una generazione: i tratti gotici perfettamente inseriti nei nostri giorni, la malinconica tristezza di un essere creato senza mani, e perciò in un certo senso senza anima, senza identità, che cerca se stesso nelle proprie debolezze e si riscopre più umano delle persone “vere”.
Questo fumetto non è un pedissequo adattamento del film, che di per sé avrebbe avuto poco senso data la perfezione della pellicola. Si tratta invece di una storia nuova, poetica come l’originale, gotica e toccante.
Sono passati tanti anni, ed Edward non è invecchiato di un giorno. Il suo è sempre lo stesso sguardo triste e pensieroso. Scopre che il suo inventore aveva anche un altro progetto nello scantinato e gli dà vita seguendo le istruzioni che trova sopra un diario. Ma la nuova creatura è di temperamento malvagio, e fugge.
Comincia a spaventare gli abitanti della città che si rivolteranno una seconda volta contro Edward, credendo che sia lui la causa di tutto.
La storia si apre con Mess, in tutto e per tutto identica alla sua nonna, Kim, che bussa al cancello di Edward e lo incontra. Lui la scambia per la donna che aveva amato un tempo, ma l’equivoco è presto chiarito. Insieme lotteranno contro la nuova creatura, e Mess riscoprirà quanto di vero ci fosse nelle fiabe che la nonna le raccontava quand’era piccola.


Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo
Autori: Tim Burton, Leith e Raush
Editore: Nicola Pesce
Codice ISBN: 9788888893969
Prezzo di copertina: € 19,90

I livellatori di Simonetta Santamaria

I livellatori di Simonetta Santamaria. Pubblicato da Delos Digital nella collana Horror Story diretta da Luigi Boccia.

Ho bisogno della mia solitudine per poter ospitare in ogni momento le mie puttane: Ansia, Emozione e Morte.” Dice così, nel primo capitolo del romanzo breve I livellatori, Aldo Guzman, autore di bestsellers nel campo dei thriller.
Per come si racconta, Guzman appare subito antipatico: pieno di sé, arrogante, troppo ubriaco di successo. Dopo l'affermazione sopra citata fa l'elenco di tutto quello che perde a non avere una vita sociale: moglie e figli rompicoglioni, amici che si prendono la briga di entrare a casa sua quando vogliono, tutte le possibili interazioni col prossimo che egli considera dal lato più negativo possibile.
Ma arriva il momento per Aldo Guzman di confrontarsi coi propri fantasmi. Aggiungere altro alla trama significherebbe inevitabilmente fare spoiler, dato che la narrazione di Santamaria parte dalla sorpresa come elemento di partenza e utilizza tale elemento fino alla fine.
Simonetta Santamaria non ci risparmia le scene più crude e procede dall'inizio alla fine con uno stile semplice e chiaro, ma con una struttura narrativa complessa e raffinata.
L'ispirazione kinghiana (Misery non deve morire) è alquanto scoperta, ma lo è in chiave surreale e metaletteraria, quindi pirandelliana (il Pirandello dei Sei personaggi in cerca di autore).
I livellatori è una riflessione in narrativa sui processi creativi di uno scrittore, sullo strano legame che si instaura sempre e comunque (a prescindere che si scrivano bestseller o romanzi per cento lettori) tra lui e la sua opera e i suoi personaggi, tra l'autore e i lettori.
Santamaria, però, non scrive un saggio, ma un'opera letteraria orrorifica avvincente e divertente, carica di consapevole ironia.

L'AUTRICE

Simonetta Santamaria, giornalista, scrittrice, Premio Lovecraft XI e Fantastique/I Fantasy Horror Award, vive e lavora a Napoli. Irriducibile motociclista, ama i gatti, i viaggi avventurosi, suonare la batteria e Stephen King.
I suoi saggi illustrati Vampiri – Da Dracula a Twilight e Licantropi – I figli della luna (Gremese) sono tradotti in Francia e in Spagna.
Ha scritto i romanzi Dove il silenzio muore (CentoAutori), Io vi vedo (Tea/Tre60), Seguimi nel Buio (Ioscrittore/GeMS) e la raccolta di racconti Donne in noir (Il Foglio). Ha partecipato a numerose antologie di prestigio, tra cui Eros e Thanatos (Giallo Mondadori) e The Beauty of Death (Indipendent Legions) insieme ad autori come Ramsey Campbell e Peter Straub. Ha inoltre contribuito, proprio in qualità di conoscitrice di Stephen King, a diverse pubblicazioni sul Re.
È membro della Horror Writers Associations.
Il quotidiano La Repubblica l'ha definita una delle “signore della suspense made in Naples”.


I livellatori
Autrice: Simonetta Santamaria
Editore: Delos Digital
Collana: Horror Story
Codice EAN: 9788825401387
Prezzo ebook: € 2,99

a cura di Luca Bonatesta
(lucabonatesta71@gmail.com)